Mini guida (molto pratica) per un turista ad Amsterdam

Mini guida (molto pratica) per un turista ad Amsterdam

 

 

 

 

 

Mini guida (molto pratica) per un turista ad Amsterdam: i trasporti.

Spesso mi rendo conto che ad interessarmi -soprattutto per quanto riguarda viaggi su lunghe tratte- sono le info pratiche. Di articoli e post a tema cosa vedere ne è pieno il web, ma il più delle volte ciò che manca sono proprio le informazioni che riteniamo forse inutili da riportare, ma per me fondamentali. Quindi ecco la mia mini guida (molto pratica) per un turista ad Amsterdam.

TRASPORTI

Dopo aver confrontato il prezzo del volo su diverse piattaforme come Skyscanner ed Edreams, e non potendo usufruire di nessuno sconto su quest’ultima perché il costo dei biglietti era troppo basso, ho deciso di acquistarlo direttamente sul sito di EasyJet ad un prezzo anche più conveniente rispetto agli altri siti. Partendo la Domenica anziché il Lunedì ho risparmiato circa il 50% pagando i biglietti a/r per due, 174€.

Arrivati in aeroporto, ho scelto di prendere il treno per raggiungere la città. In sole due fermate (circa 10 minuti) e al costo di €5,30 a testa, siamo arrivati alla stazione di Amsterdam Sloterdijk. Da lì abbiamo preso un tram per 6 fermate per raggiungere il nostro hotel. Il tram non è per nulla economico, a tratta costa €3,00 a testa (al ritorno abbiamo deciso di farcela a piedi). Il treno collega molto bene la città e google maps, con la voce trasporti, vi indicherà la stazione più vicina alla vostra destinazione. Il biglietto del ritorno invece è costato meno, €4,5o a testa per la stessa tratta.

La città è visitabile tranquillamente a piedi, ma qualora voleste fare un’esperienza da locale, vi consiglio di noleggiare una bici per qualche ora. Guidano da pazzi e in strada sembra quasi non esserci regole, ma sarà comunque molto divertente! Noi abbiamo scelto di affidarci a Frederic, le tariffe sono economiche, è molto facile da raggiungere e da anche preziosi consigli su cosa vedere (ci ha consigliato un mercatino molto grazioso poco distante che non avremmo mai trovato!).

HOTEL

Prima di scegliere l’hotel guardo sempre la posizione. Non ha secondo me senso risparmiare scegliendo un hotel fuori città o comunque lontano dal centro perché i soldi risparmiati sarebbero poi spesi in mezzi e tempo. Scelgo quindi sempre hotel vicini. Il nostro era lo Chassè hotel, molto pulito e ben servito distava dal centro circa 20 minuti a piedi. A pochi metri dall’hotel vi erano anche due fermate di tram, qualora ci si volesse spostare con i mezzi. La posizione strategica ci ha anche permesso di raggiungere altre attrazioni come Vondelpark o la zona dei musei, in altrettanto tempo. Molto comodo!

Mini guida (molto pratica) per un turista ad Amsterdam: il cibo.

Dove mangiare? Questo rimane un punto per me fondamentale. Se non mangio bene, non sto bene. Quindi faccio sempre una ricerca accurata dei ristoranti da scegliere. In questo caso ho dovuto cercare ristoranti che avessero anche delle opzioni vegane per mio fratello e non è stato affatto semplice!

CENA

La prima sera abbiamo optato per il supermercato. Io ho fatto scorta di sushi, Nic di burrito a base di falafel e hummus. In hotel abbiamo poi ordinato un panino e delle ottime patatine fritte. La seconda sera invece abbiamo scelto una specialità olandese, la patata. Già la scorsa volta desideravo provare Jacketz, un ristorante specializzato in patate ripiene, ma poi purtroppo non siamo riusciti ad andare. Questo weekend ho quindi finalmente coronato il mio desiderio culinario! Abbiamo scelto la sede più vicina a noi, quella di Oud-West  e abbiamo mangiato entrambi molto bene. Nic ha optato per un’intera patata da ben 460 gr con ripieno vegano, io invece metà ripiena di pollo. Vi lascio QUI i dettagli dei nostri piatti.

PRANZO/MERENDA

Per la merenda o il pranzo, il mio posto preferito è Pluk. L’offerta è molto varia e ha anche opzioni vegane, quindi anche Nic ha potuto mangiare. Io questa volta mi sono buttata sul salato, ordinando un avocado toast con uovo in camicia e insalata e Nic invece la Magic Matcha Bowl e un Matcha Latte (con latte di cocco). Qui trovate tutto il menù.

Un altro posto che mi è piaciuto molto, ma non #VeganFriendly, è il Ree7. Breve sosta per una merenda rigenerante.

Queste sono le mie info, utilissime per affrontare un viaggio ad Amsterdam e non trovarsi impreparati. La città è bellissima e vi consiglio di pianificare almeno un weekend. Vi lascio QUI e QUI i link ai miei precedenti post su Amsterdam e le attrazioni da non perdere!

 

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