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    Il mio viaggio con Fitbit, una settimana in compagnia di Versa Lite

    Il mio modello è Versa Lite lilla/alluminio grigio

    Il mio viaggio con Fitbit, una settimana in compagnia di Versa Lite

    Non sono mai stata una persona da orologio, ma ti accorgi di quanto tu ne sia dipendente quando un giorno non lo indossi.

    Sei dipendete dall’orologio non perché sei schiavo degli orari e della vita frenetica della città, ma perché puoi dare un inizio o una fine a del tempo di qualità trascorso in compagnia. Puoi prendere il treno in orario per trascorre più tempo con una persona, puoi arrivare in anticipo per gustarti un buon caffè oppure puoi decidere di non prendere quel tram per camminare e goderti le ultime luci del giorno. Ho cambiato prospettiva e mi sono resa conto che l’orologio è un ottimo alleato per aiutarmi a SCEGLIERE di avere più tempo da trascorrere felicemente.

    Non so come avrei fatto in questi mesi. Il gesto di illuminare con un solo sguardo lo schermo del mio Versa Lite per controllare i minuti, mi ha fatto guadagnare tempo prezioso, quello che non puoi più avere indietro.

    Perché Fitbit

    Quando posso usare Fitbit? Sempre. Questa è la cosa che più mi ha colpita. Non è un semplice orologio, ma un vero e proprio contenitore digitale di informazioni utili. Vuoi sapere quanto hai camminato? Il tuo Versa Lite lo sa. Vuoi sapere che tempo farà a Milano o come dormi la notte? Il tuo Fitbit lo sa. Meraviglioso!

    Raccoglie informazioni disponibili sia sul device sia sull’app. Così da avere dati più o meno approfonditi sempre a portata di mano.

    Fitbit: il device

    Personalmente amo molto camminare e attraversare la città a piedi, quindi ho sfruttato parecchio la funzione allenamento del mio Versa Lite, così da monitorare i km fatti e il ritmo sostenuto. Anche quando però non attivo l’allenamento, è utile perché mi segnala i passi e i km macinati e le calorie bruciate (non si sa mai!). Per una divoratrice di strada come me, sono funzioni molto pratiche.

    Un’altra funzione di cui sono (ormai) dipendente, il cui gesto di controllo è diventato una ritualità, è il collegamento diretto con lo smartphone. La possibilità dunque di ricevere le notifiche del cellulare direttamente sul proprio smartwatch.
    Quando ti arriva un messaggio, l’anteprima è disponibile anche sul proprio device, così come le telefonate. Appena il telefono squilla, inizia a vibrare anche il polso. Dallo schermo del Fitbit è possibile sia vedere chi sta chiamando sia accettare/rifiutare la telefonata. Ed ecco che diventa subito un abile e fedele assistente!

    La terza funzione che utilizzo più spesso è il percorso guidato al rilassamento. Accorre in mio soccorso nelle giornate più frenetiche, quando ho bisogno di staccare la spina o sono molto stanca. Qualche minuto di respirazione guidata (che lo smartwatch traccia) attraverso colori, forme e messaggi scritti. Un momento di totale relax per normalizzare anche il nostro stato emotivo 🙂

    Fitbit: l’app

    Un’altra risorsa preziosa è l’app. Un contenitore di informazioni più approfondite rispetto a quelle che troviamo sullo smartwatch per essere sempre più consapevoli di ciò che facciamo.
    Non sono così costante da inserire giornalmente i litri d’acqua bevuti o il cibo mangiato per tracciare le calorie ingerite e tenere monitorati gli obiettivi. È però, per le persone attentissime al proprio stile di vita o che vogliono rimettersi in forma, un strumento valido.

    Ciò che invece utilizzo maggiormente è il calendario dedicato alla salute femminile. Inserendo, durante la configurazione, alcune informazioni personali, il dispositivo è in grado di prevedere i periodi di mestruazione, quelli fertili e i giorni di ovulazione. Se la previsione di ciclo è corretta e da confermata, verrà inserita poi sul calendario dedicato. Man mano poi verrano indicati i giorni mancati al termine del ciclo corrente o all’inizio presunto del ciclo successivo.

    Insomma, le possibilità son davvero tante. Queste sono le funzionalità che più utilizzo, ma ciascuno baserà la scelta del proprio device Fitbit e delle funzioni, in base al proprio stile di vita e alle necessità. Nel frattempo ho scoperto di poter scaricare Fitbit Coach, per un allenamento specifico da svolgere a casa. Magari inizio stasera!

     

    Grazie Fitbit per avermi coinvolta nella campagna #ACiascunoIlSuoFitbit. Io ho scelto Versa Lite con cinturino in gomma lilla e corallo. Anche se si tratta di un articolo sponsorizzato, tutti i pensieri e le opinioni sono personali.

     

     

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